Perfavore, disturbami.
Io, raccoglitrice di simboli,
mi scrivo addosso.
lunedì 11 giugno 2012
domenica 27 maggio 2012
Caro diario,
non sono una disabile, ma trascorro il 90% del mio tempo "libero" distesa sul letto. Per questo motivo mi vergogno di me doppiamente.
Sul letto faccio di tutto. Mangio. Sbuffo. Sognicchio. Fantastico amori. Fisso il vuoto. La parete. Il soffitto. E solitamente sbatto con gli occhi sui vetri della finestra. Mi sforzo per trovare qualcosa che mi piacerebbe fare. Progetto in testa. Piango. Mi dispero. Medito sui modi di ammazzarmi.
Alla destra del mio letto c'è un comodino bianco. Risale a quando ero bambina davvero. Sopra c'è il pc, e sul pavimento c'è un cellulare che non squilla mai.
Col pc o la radio cerco voci, pure finte, per non impazzire.
Dentro al cassetto del comodino c'è lo stilnox. Una scatola semi piena. Sotto il cassetto c'è una specie di varco. Dentro quel varco tengo una bottiglia di brandy.
Ogni volta che sto tra me e me, mi spavento: "ecco, finisce ora.".
Mi basta aprire il cassetto. Mi basta appena un gesto.
E ogni giornata, e tutte le sere, temo sempre che sia l'ultima, e che di lì a poco avrei smesso di far vedere il vuoto alle mie pupille.
Piangersi addosso?
io mi voglio ammazzare.
io non ho piu ragioni per cui restare ad agoniare.
Si insomma.. senza troppi giri di parole.. non conosco condivisioni. Non conosco umani con cui chiaccheraredivertirmigiocarefarecosestupide. Mi basterebbe un gioco per sopravvivermi. Non mi appesantirei. Non direi a tizio: "ehy sto male, mi aiuti?". Scrivo qui e ora, perchè seppure tanto lontana, ho la sensazione di trovare contatto umano. Scrivo qui e ora, perchè ho paura di me, e sto cercando di tener testa alla voglia che ho di farmi sto trip di alcool e stilnox, per finirmi.
Ho paura di me.
Ora, è talmente forte quella vocina...
Sono stanca e non m'interessa piu di niente e neppure del fatto che io mi umilii tutte le volte, urlando al mondo il mio dolore, la mia esasperazione, e il terrore di tentare un suicidio con esito negativo.
Sono stanca.
non sono una disabile, ma trascorro il 90% del mio tempo "libero" distesa sul letto. Per questo motivo mi vergogno di me doppiamente.
Sul letto faccio di tutto. Mangio. Sbuffo. Sognicchio. Fantastico amori. Fisso il vuoto. La parete. Il soffitto. E solitamente sbatto con gli occhi sui vetri della finestra. Mi sforzo per trovare qualcosa che mi piacerebbe fare. Progetto in testa. Piango. Mi dispero. Medito sui modi di ammazzarmi.
Alla destra del mio letto c'è un comodino bianco. Risale a quando ero bambina davvero. Sopra c'è il pc, e sul pavimento c'è un cellulare che non squilla mai.
Col pc o la radio cerco voci, pure finte, per non impazzire.
Dentro al cassetto del comodino c'è lo stilnox. Una scatola semi piena. Sotto il cassetto c'è una specie di varco. Dentro quel varco tengo una bottiglia di brandy.
Ogni volta che sto tra me e me, mi spavento: "ecco, finisce ora.".
Mi basta aprire il cassetto. Mi basta appena un gesto.
E ogni giornata, e tutte le sere, temo sempre che sia l'ultima, e che di lì a poco avrei smesso di far vedere il vuoto alle mie pupille.
Piangersi addosso?
io mi voglio ammazzare.
io non ho piu ragioni per cui restare ad agoniare.
Si insomma.. senza troppi giri di parole.. non conosco condivisioni. Non conosco umani con cui chiaccheraredivertirmigiocarefarecosestupide. Mi basterebbe un gioco per sopravvivermi. Non mi appesantirei. Non direi a tizio: "ehy sto male, mi aiuti?". Scrivo qui e ora, perchè seppure tanto lontana, ho la sensazione di trovare contatto umano. Scrivo qui e ora, perchè ho paura di me, e sto cercando di tener testa alla voglia che ho di farmi sto trip di alcool e stilnox, per finirmi.
Ho paura di me.
Ora, è talmente forte quella vocina...
Sono stanca e non m'interessa piu di niente e neppure del fatto che io mi umilii tutte le volte, urlando al mondo il mio dolore, la mia esasperazione, e il terrore di tentare un suicidio con esito negativo.
Sono stanca.
martedì 15 maggio 2012
Cosa FAI?
Penso al mio vuoto.
Mastico vuoto seduta sul vuoto.
Colleziono vuoti. Ne ho fatto scorta. Ho un magazzino pieno.
Suddiviso per tempo andato.
I vuoti di ieri. Il vuoto di quando ero nella sua pancia. Il vuoto
delle 13. Il vuoto di ora. Il vuoto di qui a poco.
Lo concepisco. Lo mantengo. Lo nutro. E sono molto brava.
Me la cavo in tutto questo non - fare.
Sono una vera talentuosa del vuoto.
Non esiste Artista del vuoto più brava di me.
Non riesco a trovare un ponte per collegare la mia mente alla realtà.
E pare che manchi la materia prima per potermene costruire uno
personalizzato. Sulla terra manca. Oppure non la trovo io sta materia.
Ho le antenne malfunzionanti. (Uso quelle sbagliate?). Ho scavato nei
tombini. Mi sono arrampicata sui lampioni per guardare meglio. Ho
soffiato dentro anemoni. Guardato nelle fessure degli ascensori.
Perlustrato frigoriferi. Ho vagabondato per supermercati. Niente.
Sono una vera talentuosa del vuoto.
Non esiste Artista del vuoto più brava di me.
Non riesco a trovare un ponte per collegare la mia mente alla realtà.
E pare che manchi la materia prima per potermene costruire uno
personalizzato. Sulla terra manca. Oppure non la trovo io sta materia.
Ho le antenne malfunzionanti. (Uso quelle sbagliate?). Ho scavato nei
tombini. Mi sono arrampicata sui lampioni per guardare meglio. Ho
soffiato dentro anemoni. Guardato nelle fessure degli ascensori.
Perlustrato frigoriferi. Ho vagabondato per supermercati. Niente.
Non riesco a trovare il mio ponte.
Penso a tutte le cose che vorrei fare. A tutte le cose che potrei
fare. Senza farle mai. Senza riuscire mai a portarle fuori dalla mia
testa. E sono sempre tantissime...
Penso a tutte le cose che vorrei fare. A tutte le cose che potrei
fare. Senza farle mai. Senza riuscire mai a portarle fuori dalla mia
testa. E sono sempre tantissime...
lunedì 30 aprile 2012
mercoledì 25 aprile 2012
25 APRILE 2012 - FESTA NAZIONALE DI "LIBERAZIONE" = una scorpacciata di solitudine.
peso: incognito da febbraio circa e non lo voglio sapere.
totale calorie: inquantificabile.
senso di rassegnazione: totale.
pensieri suicidi: continui.
disturbi confusionali: dalle ore 8 alle 16 circa.
sensi di colpa: forse pochi perchè mi sento totalmente rassegnata.
Sogni: credo due. In ambedue i sogni c'era lui nel ruolo del mio principe azzurro.
voglia di uscire a divertirmi con amici realmente esistenti: tanta.
voglia di sollevarmi dal letto: zero perchè non ho amici realmente esistenti.
voglia di autovomitarmi: tanta.
vomito autoindotto: gravemente insufficiente.
sensazione di esistere: 60 secondi credo.
lacrime: 5 minuti. Poi mi sono presa a cazzotti e ho smesso.
attività fisica: svolta a destra. poi a sinistra. a pancia sotto. a faccia in su. Avanti e indietro verso la cucina. Qualche visita al bagno. E qualche sospiro sui vetri della finestra.
attività mentale: fantasia.
hobby & interessi: zero.
voglia di essere tua: tanta.
voglia di essere da te cercata: tantissima.
speranza nel tuo amore: inquantificabile.
voglia di ammazzarmi: tantissima.
peso: incognito da febbraio circa e non lo voglio sapere.
totale calorie: inquantificabile.
senso di rassegnazione: totale.
pensieri suicidi: continui.
disturbi confusionali: dalle ore 8 alle 16 circa.
sensi di colpa: forse pochi perchè mi sento totalmente rassegnata.
Sogni: credo due. In ambedue i sogni c'era lui nel ruolo del mio principe azzurro.
voglia di uscire a divertirmi con amici realmente esistenti: tanta.
voglia di sollevarmi dal letto: zero perchè non ho amici realmente esistenti.
voglia di autovomitarmi: tanta.
vomito autoindotto: gravemente insufficiente.
sensazione di esistere: 60 secondi credo.
lacrime: 5 minuti. Poi mi sono presa a cazzotti e ho smesso.
attività fisica: svolta a destra. poi a sinistra. a pancia sotto. a faccia in su. Avanti e indietro verso la cucina. Qualche visita al bagno. E qualche sospiro sui vetri della finestra.
attività mentale: fantasia.
hobby & interessi: zero.
voglia di essere tua: tanta.
voglia di essere da te cercata: tantissima.
speranza nel tuo amore: inquantificabile.
voglia di ammazzarmi: tantissima.
lunedì 16 aprile 2012
...e quando stai nel fondo a lancette ferme, e ti trattieni tutta in un respiro...
le lacrime non si distinguono più e iniziano a farsi parte nel mare.
Se ripenso che fino a oggi, di riso soffiato ne ho fatto moneta..
... e che nel frattempo in cui ho tenuto una vita, non ho tentato mai di violare il re dei codici,
allora l'immobilità mi prende per i polsi, e dalle caviglie
bandita alla tavola.
Forse mi saprò ultima, quando la fronte toccherà fredda lo specchio.
Non voglio più dire quello che si può fare.
Giochiamo a scambiarci gli stomaci oppure i cuori?
Vuoi cinque chicchi per un abbraccio?
Tutto il mio bottino per l'eternità del tuo calore?
Soffio attraverso i tuoi buchi perchè altro ora sento di non poter fare...
Certo, ti tengo nella sacchetta, come buon motivo a finire di chiamare la malattia...
La mia paura più grande:
__________________________Me.
le lacrime non si distinguono più e iniziano a farsi parte nel mare.
Se ripenso che fino a oggi, di riso soffiato ne ho fatto moneta..
... e che nel frattempo in cui ho tenuto una vita, non ho tentato mai di violare il re dei codici,
allora l'immobilità mi prende per i polsi, e dalle caviglie
bandita alla tavola.
Forse mi saprò ultima, quando la fronte toccherà fredda lo specchio.
Non voglio più dire quello che si può fare.
Giochiamo a scambiarci gli stomaci oppure i cuori?
Vuoi cinque chicchi per un abbraccio?
Tutto il mio bottino per l'eternità del tuo calore?
Soffio attraverso i tuoi buchi perchè altro ora sento di non poter fare...
Certo, ti tengo nella sacchetta, come buon motivo a finire di chiamare la malattia...
La mia paura più grande:
__________________________Me.
domenica 1 aprile 2012
lunedì 27 febbraio 2012
Conosco modi ottimali per suscitare grasse risate: la presentazione di me. Il riporto di una vita sgangherata col cappello da giullare.
Il foglio turni dice che ho tempo fino al 31 marzo per richiedere le mie due settimane di ferie estive. La mia reazione? Un tremore. Un A senza H. Ho paura di non lavorare. Francamente non saprei come spenderle. Non le voglio. Di due settimane non me ne faccio niente. Specie se non ho nessuno con cui condividerle. E poi non farò mai in tempo a organizzarmi nella scelta di una meta e di un dato periodo. Che schifo me ne faccio mai io delle ferie? non ho bisogno.
Le mie ferie eccedono in calorie, sono unte, e strabordano di lipidi saturi.
Le mie ferie ingrassano e basta.
sabato 25 febbraio 2012
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